Passante: Lepore blocchi la conferenza dei servizi o è il solito greenwahing!

Passante: se il candidato Sindaco Matteo Lepore vuole davvero una svolta si impegni a modificare il rinvio della delibera di Giunta in un blocco della conferenza dei servizi

Uno dei principali motivi per cui i Verdi, nonostante il patto pubblico siglato al secondo turno nel 2016, furono esclusi dal governo della città è stato perché si prevedeva la rimessa in discussione del Passante.

Ci fa quindi molto piacere che finalmente ci sia un’apertura nel rivedere l’impatto di un’opera che abbiamo sempre valutato troppo impattante per la salute pubblica e con un elemento di mancata giustizia sociale non indifferente: l’aumento del traffico porterebbe a un’ elevata esposizione da inquinanti in particolare nella popolazione residente in ambito periferico.

Siamo contenti che la politica si stia svegliando!

E’ un bene che tutti stiano spostando l’attenzione sui contenuti ecologisti pur riconoscendo fondamentale il lavoro fin qui svolto dai comitati, dalle associazioni e delle poche forze politiche presenti in consiglio comunale che hanno chiesto, anche recentemente, la necessità di uno studio epidemiologico.

Ci pare però singolare, in un periodo di facili e repentine riverniciature di verde, la proposta di trasformare il potenziamento di un’autostrada urbana in una infrastruttura per energie rinnovabili.

L’assessore  Lepore, e il Sindaco Merola, hanno un solo mezzo credibile per mettere in discussione il Passante: bloccare la conferenza dei servizi che sta per concludersi.

Altrimenti è greenwashing: le false promesse esecrate dai Friday for Future  di Greta.

Riteniamo infatti fondamentale sospendere la procedura in corso, nell’ottica di ridiscutere il tutto alla luce di un piano organico, e partecipato, per ridurre il traffico e il trasporto delle merci su gomma spostandolo verso la rotaia, altrimenti avremo sempre bisogno di potenziamenti autostradali.

Nuove strade inducono un aumento del traffico: è uno dei principi cardine del PUMS che si prefigge di ridurre in ambito metropolitano il traffico del 28% al 2030.

Per questo chiediamo anche che vengano sospese le autorizzazioni della A13 e della A 14 che noi avversiamo, sia perché non necessarie, sia perché prevederebbero l’abbattimento di decine di migliaia di alberi, oltre a nuovo consumo di suolo.

La vera priorità oggi , fin qui colpevolmente trascurata, è sia il potenziamento delle flotte di bus elettrici, sia del Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna e di quello Regionale: bisogna aumentare i treni e il numero delle corse quotidiane, completando e riqualificando le stazioni per favorire la comodità’ treno/bicicletta. Lo stesso vale per una rete tramviaria di modello europeo.

La svolta verde richiede scelte coerenti: non bastano tardive e frettolose riverniciature, se non saranno seguite da fatti concreti. Di vera svolta ecologica saremo sempre disponibili a discutere per il bene delle/dei bolognesi.

Silvia Zamboni e Paolo Galletti co portavoce Federazione dei Verdi- Europa Verde  Emilia-Romagna

Barbara Fabbri e Alessandro Fabianelli co portavoce  Federazione dei Verdi – Europa Verde Provincia di Bologna

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.