COMUNICATO STAMPA dell’Esecutivo bolognese dei Verdi-Europa Verde

Ci fa piacere che, finalmente, si parli dei Verdi in città. Non ci fa piacere che succeda in modo da creare confusione.

In riferimento all’articolo uscito su la Repubblica sabato 13 marzo, con l’intervista a Matteo Badiali che, in quanto co-portavoce nazionale, ha delineato un quadro politico generale in movimento, ci sentiamo in dovere di precisare alcuni punti per evitare possibili fraintendimenti.

Già il titolo “pronti ad allearci con i DEM”, riferito alla città di Bologna, risulta davvero fuorviante! Per questo motivo Matteo Badiali, in un successivo comunicato, ha tenuto a chiarire alcuni passaggi per rettificare il contenuto dell’intervista.

I Verdi sono una Federazione che riconosce un’ autonomia territoriale, motivo per cui le decisioni vengono prese collegialmente dagli organi politici a livello provinciale e regionale e sono programmate periodiche assemblee degli iscritti.

La posizione dei Verdi bolognesi nei confronti di chi finora ha governato la città è ancora piuttosto critica rispetto ad alcune scelte fatte in passato e nel presente.

Nelle elezioni del 2016, quando noi Verdi al secondo turno sostenemmo il Sindaco uscente Merola, rappresentammo una forte opposizione al Passante. Non a caso, a ballottaggio vinto rimanemmo fuori dall’amministrazione.

Ora continuiamo a ribadire che quell’opera non debba essere fatta, dato l’impatto negativo sulla qualità dell’aria, con costi moltiplicati, e sappiamo che la partita non è ancora chiusa, in quanto serve un parere definitivo nella conferenza dei servizi.

Vogliamo un Sindaco Verde per Bologna, lo ribadiamo!

I tempi sono talmente urgenti che serve un chiaro e netto impegno politico per il bene collettivo: in primis per la salute delle cittadine e dei cittadini e per un diritto al futuro delle giovani generazioni.

E’ per questo che stiamo lavorando a un programma aperto con chiunque voglia condividere la vera Svolta Verde, ed è per questo che abbiamo nominato 3 saggi, figure di riconosciuto valore e competenza, per coordinarne la stesura: Fiorella Belpoggi direttrice dell’Istituto Ramazzini, Vittorio Marletto climatologo e Gabriele Bollini urbanista per la rigenerazione sostenibile.

Ci sono alcune questioni importanti che intendiamo ribadire per fare chiarezza e chiediamo a tutte le forze politiche che intendono partecipare alle prossime elezioni di esprimersi in merito:

  • STOP ai nuovi ampliamenti autostradali previsti: dall’ampliamento della tangenziale, Passante di Mezzo, a quelli della A13 e della A14: per questo riteniamo necessario fermare le procedure amministrative prima che sia troppo tardi.
  • Sì al completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano, per cui chiediamo di superare ogni alibi che comune di Bologna e regione hanno addotto, per ritardare sempre di più la sua attuazione (che di fatto potrebbe già partire), quale soluzione efficace di mobilità sostenibile.
  • STOP a nuovo consumo di suolo. Chiediamo la moratoria di ulteriore, grande logistica. Riteniamo che il PTM di recente approvazione, debba porre un limite al consumo di suolo che sia inferiore al 3% attualmente concesso dalla legge regionale.
  • Sì alla realizzazione di una vera mobilità ciclistica, che sia in sicurezza e periodicamente manutenuta sia a livello urbano sia metropolitano, sulla quale dirottare le risorse regionali e locali, oggi indirizzate alla realizzazione di nuove strade.
  • STOP a un continuo aumento dei passeggeri sull’aeroporto Marconi e chiediamo di rivedere al rialzo le misure di compensazione che, nel passaggio di quote tra pubblico e privato nel 2015, sono notevolmente diminuite (da 100 ettari a 37 ettari di fascia boscata).
  • Sì alla Consulta e al Garante del Verde per una gestione del verde urbano che sia maggiormente condivisa con la città. Gli alberi svolgono un servizio ecosistemico e occorre riconoscerne il valore economico come per qualsiasi bene pubblico.
  • Sì al tram, pur con tutte le valutazioni che ne minimizzino l’impatto.
  • Sì a una rapida transizione energetica verso la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili

Questi sono alcuni dei punti chiave del programma elettorale che intendiamo presentare alla città e che proporremo per trovare punti di convergenza con le forze politiche che si dimostreranno realmente interessate a un cambio di paradigma, per garantire un futuro realmente sostenibile a chi vive nel capoluogo e nella città metropolitana di Bologna.

Silvia Zamboni
Paolo Galletti
Barbara Fabbri
Alessandro Fabianelli
Matteo Badiali
Paolo Pandolfo
Fernanda Useri
Vittorio Marletto
Manuela Santagata
Gaetano Pozzi
Massimo Brundisini
Elisabetta Castagnoli
Claudio Mazzacurati
Ambra Baldoni
Francesco Fortinguerra

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.